San Cataldo in mare, ecco gli orari della processione

A Taranto è festa il 10 maggio, com’è noto, ma gli abitanti attendono soprattutto la sera dell’8 quando il simbolo del patrono passa dalla Curia alle autorità del Comune (u pregge), lasciando il Duomo e percorrendo un tratto della Città Vecchia, per poi imbarcarsi sulla motonave Cheradi, per compiere un paio di giri in Mar Grande e, seguita da una flotta di imbarcazioni private e di pescherecci, attraversa il canale entrando il Mar Piccolo rievocando la leggenda. Domani sera, dunque, ponte girevole aperto a partire dalle 20.30 “fino a termine esigenza” precisa Marisud.

Per l’eventuale passaggio in emergenza di ambulanze, mezzi dei Vigili del Fuoco e autopattuglie, il ponte potrà essere richiuso con preavviso di almeno 30 minuti”.

Nave Cavour entra nel cuore di Taranto per cominciare i lavori all’interno del bacino dell’Arsenale della Marina Militare

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Questa mattina, dopo un’apertura straordinaria del ponte girevole, la portaerei “Cavour” della Marina Militare ha fatto il suo ingresso nel canale navigabile del porto di Taranto per i lavori di ammodernamento. Si è trattato di un transito spettacolare al quale hanno assistito diverse centinaia di persone, assiepate sia lungo corso Due Mari che dal lato della città vecchia.

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La Cavour è lunga 244 metri, larga 39 ed ha un dislocamento a pieno carico di 30 mila tonnellate. Nei giorni scorsi la nave aveva già effettuato delle prove tecniche preliminari posizionandosi nella rada di Mar Grande. La portaerei si fermerà circa un anno ai lavori in Arsenale.

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Il bacino navale Ferrati è stato adeguato per alloggiare l’unità che sarà sottoposta ad interventi finalizzati all’imbarco dei nuovi caccia F35 che andranno a sostituire gli AV88 attualmente in dotazione.

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L’importo dei lavori è di 74 milioni di euro e costituisce la più importante commessa di lavoro dell’Arsenale di Taranto. I lavori della Cavour sono stati affidati a Fincantieri che ha costruito la nave in regime di general contractor.

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La Cavour (CVH 550) è una portaerei italiana STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) costruita da Fincantieri ed entrata in servizio per la Marina Militare italiana nel 2009. A dieci anni dalla consegna, parte oggi un massiccio restyling tecnico e tecnologico dell’unità.

Il MESTIERE di Franco Lupoli

La creatività è alla base del mestiere da artigiano di Franco Lupoli.
Ha un laboratorio nella Piazzetta San Francesco dove tiene esposti tutti i suoi lavori, oltre che una collezione di oggetti d’epoca di tutto rispetto.

Si ispira alla sua città di mare per le sue creazioni, ecco perché , ultimamente, ha deciso di creare ricci e pesciolini in legno.

Nel suo negozio sono presenti ancora vecchi oggetti raccolti per la strada.
E’ il caso, per esempio, di un vecchio scrittoio e tanto altro.

Una curiosità? Alcuni di questi oggetti sono stati affittati per apparire in film.
Uno fra tanti, questo vecchio giradischi utilizzato per il film ‘La vita promessa’.

A cura di Nadia Bufano

L’idea imprenditoriale di Simona

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Camminando per Via Duomo incrociamo questo negozio.
Situato esattamente accanto al Palazzo Galeota, qualche metro dopo la Piazza S. Francesco. Una dei dipendenti si chiama Simona, una ragazza che, poco più di un anno fa, ha deciso di avviare questa attività.
Ella fornisce principalmente servizi agli studenti universitari attraverso la stampa di fotocopie. Tra i suoi altri compiti vi è ancora  la creazione di t-shirt e “shopping bags” personalizzate.

Durante i weekend si occupa invece della vendita di souvenir per i turisti nella città.
L’attività è operativa per ben 14 ore giornaliere, 7 giorni su 7, nella stagione estiva.
Nel periodo invernale esercita invece 8 ore al giorno.

L’esterno della struttura è caratterizzato da numerose fioriere, poste volutamente da Simona, col fine di rendere più accogliente il passeggio nella via.

A cura di: Nadia Bufano

ARTAVA raccontata da Armando Blasi

Nel 2010 un gruppo di artisti, con un forte spirito di aggregazione, danno vita all’associazione culturale ‘ARTAVA’.
Il nome dell’associazione, appunto ARTAVA, nasce proprio dall’idea in comune di trattare di creatività in maniera  avanguardista.
Si trova in Via Duomo 247, proprio di fronte al Caffè Letterario,  il loro locale, aperto da appena un anno e che lo stesso Armando Blasi definisce come uno spazio LAB multifunzionale che sperano un giorno possa diventare un punto di incontro per tutti gli artisti.

Il locale è diviso in 3 stanze: Nella stanza centrale sono esposte le creazioni di Francesca Ruggiero. Si tratta principalmente di quadri che raffigurano donne del mito greco che hanno però i volti delle donne del cinema. Vi è ancora uno spazio dedicato ai più piccoli e diverse rappresentazioni di quelli che sono i supereroi Marvel.

Un’altra camera accoglie alcuni dei collage rivestiti con carte di giornale di Beppe Ligorio e, infine, l’ultimo ambiente è dedicato alla collezione ‘Satyria’, ovvero una  produzione di gioielli ispirati agli ori di Taranto.

L’associazione ha organizzato, e organizza, una serie di incontri ed eventi con esposizioni dei loro stessi hobbisti e degustazioni di vini e prodotti tipici.

Per i più giovani, e non, siete tutti invitati alla serata di Halloween, che si terrà il 21 Ottobre presso Palazzo Galeota, dal titolo ‘La notte della strega’ organizzata proprio dai membri dell’associazione ARTAVA.

A cura di: Nadia Bufano & Vanni Silvestri

Public Scape: Taranto vista attraverso immagini e paesaggi sensoriali di Nadia Bufano

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Manca poco tempo all’inizio della Public Scape Taranto e gli artisti stanno stanno
oramai completando i loro lavori.
Conosciamo oggi Lea Walter, coordinatrice di un collettivo di artisti-ricercatori Radio
noMade che si pongono come obiettivo la creazione di immagini che rappresentino
paesaggi sensoriali dal quale lo spettatore possa trovare in se stesso un’abilità
creativa di immaginazione.

Si chiama Radio NoMade in Taras, il lavoro dei Radio NoMade che sarà esposto
nell’ex convento di Santa Chiara, attuale Tribunale per i Minorenni di Taranto.
L’opera in questione è stata creata con l’intento di raccogliere i sogni dei bambini
permettendo loro di lasciare un messaggi vocali per poter esprimere i loro sogni per
la città.
Ella ci racconta ancora della loro idea di realizzare una ‘pesca al tesoro’ per i
bambini così che questi possano trovare indizi relativi alla storia di base, ideata dallo
stesso gruppo Radio NoMade, che narra di un bambino abbandonato nella Ruota e
che lascia una lettera che verrà trovata da un gruppo di bambini. La lettera si
rivelerà il primo indizio della pesca al tesoro.

Si occupa invece di serigrafia Annalisa Macagnino che assieme a Francesca Speranza propongono  ‘Imprinting’.
Ci spiega Annalisa Macagnino che l’intento è quello di partire dalla fotografia per trasferire poi le citazioni, immagini, disegni, e non solo, in serigrafia su stoffa e carta coinvolgendo così tutti gli interessati e suscitare in loro interesse e curiosità.
L’opera di Annalisa Macagnino e Francesca Speranza sarà visibile nei diversi spazi a partire dal 6 settembre e sarà presente invece dal 10 al 15 settembre presso Palazzo Pantaleo.

Succede da noi…

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Giunge al suo secondo appuntamento, dopo il successo di mercoledì scorso, l’associazione Terra si è ripetuta anche questa settimana. Si sono visitati su prenotazione una decina di residenze private messe a disposizione dai proprietari per dimostrare che vivere in città vecchia ha un fascino meraviglioso. Previste anche delle escursioni a bordo dei catamarani della Jonian Dolphin che hanno permesso di circumnavigare l’isola.

Non è mancato l’intrattenimento musicale, così come sono state allestite postazioni dedicate alla cultura, al teatro e alla danza. Spazio anche alle visite guidate nei siti di maggior interesse, agli emozionanti tour, alle immancabili cozze tarantine e allo shopping tra i negozi dell’isola.

In questo mercoledì i riflettori sono accesi anche sul lungomare di Via Garibaldi, con una serie di iniziative volute dai commercianti della zona. La nostra isola era stracolma di gente che ha visto, apprezzato, degustato, sorriso, applaudito, una serata che non sembrava avere mai fine, un evento da ripetere ancora, ma non solo ad Agosto, dovrebbe esserci ogni giorno un’Isola Festival.

Isola Festival

Questa sera e fino a tarda notte si sta svolgendo il secondo appuntamento con Isola Festival, l’attesa manifestazione che andrà in scena anche il 22 e il 29 agosto, grazie al lavoro dell’associazione Terra supportata dall’amministrazione comunale di Taranto.

Torna protagonista il Borgo Antico (l’isola è chiusa al traffico durante l’evento) con il suo carico di storia, cultura, un’occasione per proiettarsi in un percorso fatto di musica, teatro, visite guidate (anche al Castello Aragonese), tour in barca circumnavigando l’isola, degustazione di prodotti locali e tante iniziative studiate per il pubblico.

Previste postazioni tra vicoli, piazze, palazzi storici, con tanti artisti (parecchi locali) coinvolti in un continuo movimento che renderà ogni appuntamento con “Isola Festival” una vera scoperta, un momento unico.