San Cataldo in mare, ecco gli orari della processione

A Taranto è festa il 10 maggio, com’è noto, ma gli abitanti attendono soprattutto la sera dell’8 quando il simbolo del patrono passa dalla Curia alle autorità del Comune (u pregge), lasciando il Duomo e percorrendo un tratto della Città Vecchia, per poi imbarcarsi sulla motonave Cheradi, per compiere un paio di giri in Mar Grande e, seguita da una flotta di imbarcazioni private e di pescherecci, attraversa il canale entrando il Mar Piccolo rievocando la leggenda. Domani sera, dunque, ponte girevole aperto a partire dalle 20.30 “fino a termine esigenza” precisa Marisud.

Per l’eventuale passaggio in emergenza di ambulanze, mezzi dei Vigili del Fuoco e autopattuglie, il ponte potrà essere richiuso con preavviso di almeno 30 minuti”.

Cibo per la mente “Caffè Letterario”

Ha aperto i battenti al pubblico il 1^ Novembre 2014 il Caffè Letterario.
Barbara Lacitignola è soddisfatta del suo operato e di come la sua attività abbia portato un miglioramento all’interno della città vecchia, constatato nel corso degli anni, di cui , per l’appunto, si definisce partecipe.

La scelta di avviare l’attività nasce da un’idea Sua e di sua sorella Claudia che optano la città vecchia come luogo definitivo per accogliere il loro Caffè Letterario per il desiderio che avevano di tornare nel centro storico.

A seguito di un’indagine di mercato le due comprendono che via Duomo era sprovvisto di un posto come quello raffigurante nella loro idea imprenditoriale:sarà questo lo sfogo ottimale che le porterà a prendere la loro decisione finale.

Ma attenzione, il Caffè Letterario non è solo un semplice bar: è spesso, infatti, luogo di numerosi eventi, quali presentazioni di libri,mostre di quadri, live painting, dj set con concerti dal vivo almeno due volte alla settimana e musicisti scelti in maniera accurata.

A cura di Nadia Bufano

Il MESTIERE di Franco Lupoli

La creatività è alla base del mestiere da artigiano di Franco Lupoli.
Ha un laboratorio nella Piazzetta San Francesco dove tiene esposti tutti i suoi lavori, oltre che una collezione di oggetti d’epoca di tutto rispetto.

Si ispira alla sua città di mare per le sue creazioni, ecco perché , ultimamente, ha deciso di creare ricci e pesciolini in legno.

Nel suo negozio sono presenti ancora vecchi oggetti raccolti per la strada.
E’ il caso, per esempio, di un vecchio scrittoio e tanto altro.

Una curiosità? Alcuni di questi oggetti sono stati affittati per apparire in film.
Uno fra tanti, questo vecchio giradischi utilizzato per il film ‘La vita promessa’.

A cura di Nadia Bufano

L’idea imprenditoriale di Simona

simona

Camminando per Via Duomo incrociamo questo negozio.
Situato esattamente accanto al Palazzo Galeota, qualche metro dopo la Piazza S. Francesco. Una dei dipendenti si chiama Simona, una ragazza che, poco più di un anno fa, ha deciso di avviare questa attività.
Ella fornisce principalmente servizi agli studenti universitari attraverso la stampa di fotocopie. Tra i suoi altri compiti vi è ancora  la creazione di t-shirt e “shopping bags” personalizzate.

Durante i weekend si occupa invece della vendita di souvenir per i turisti nella città.
L’attività è operativa per ben 14 ore giornaliere, 7 giorni su 7, nella stagione estiva.
Nel periodo invernale esercita invece 8 ore al giorno.

L’esterno della struttura è caratterizzato da numerose fioriere, poste volutamente da Simona, col fine di rendere più accogliente il passeggio nella via.

A cura di: Nadia Bufano

ARTAVA raccontata da Armando Blasi

Nel 2010 un gruppo di artisti, con un forte spirito di aggregazione, danno vita all’associazione culturale ‘ARTAVA’.
Il nome dell’associazione, appunto ARTAVA, nasce proprio dall’idea in comune di trattare di creatività in maniera  avanguardista.
Si trova in Via Duomo 247, proprio di fronte al Caffè Letterario,  il loro locale, aperto da appena un anno e che lo stesso Armando Blasi definisce come uno spazio LAB multifunzionale che sperano un giorno possa diventare un punto di incontro per tutti gli artisti.

Il locale è diviso in 3 stanze: Nella stanza centrale sono esposte le creazioni di Francesca Ruggiero. Si tratta principalmente di quadri che raffigurano donne del mito greco che hanno però i volti delle donne del cinema. Vi è ancora uno spazio dedicato ai più piccoli e diverse rappresentazioni di quelli che sono i supereroi Marvel.

Un’altra camera accoglie alcuni dei collage rivestiti con carte di giornale di Beppe Ligorio e, infine, l’ultimo ambiente è dedicato alla collezione ‘Satyria’, ovvero una  produzione di gioielli ispirati agli ori di Taranto.

L’associazione ha organizzato, e organizza, una serie di incontri ed eventi con esposizioni dei loro stessi hobbisti e degustazioni di vini e prodotti tipici.

Per i più giovani, e non, siete tutti invitati alla serata di Halloween, che si terrà il 21 Ottobre presso Palazzo Galeota, dal titolo ‘La notte della strega’ organizzata proprio dai membri dell’associazione ARTAVA.

A cura di: Nadia Bufano & Vanni Silvestri

La questione dei « Murales » nel centro storico di Taranto

Lunedì alle ore 18.30 un gruppo di artisti che ha realizzato i murales si incontrerà a piazzetta San Francesco per far firmare un documento finalizzato a chiedere all’amministrazione comunale di desistere dalla cancellazione dei murales realizzati in Città vecchia dai ragazzi dell’istituto d’arte e da altri artisti come Nicola Giudetti e Tina Greco.

Molte le reazioni, in genere favorevoli, su questa vicenda apparse su facebook, come, ad esempio quella di Cinzia Amorosino: “Salviamo i murales di Taranto! A noi cittadini piacciono e anche ai turisti. Sono parentesi leggiadre tra tanti muri sgretolati e abbandonati, tra spazzatura e incuria. Che sia arte eccelsa o meno, hanno una valenza sociale. La burocrazia? A tutto c’è rimedio”.

Sulla sua pagina, scrive invece Irene Scialpi: “I murales verranno cancellati per la felicità di alcuni. Non importa, noi ci abbiamo messo il cuore. A voi ragazzi, che avete subito critiche e offese, dico solo che sapevamo che il mettersi in gioco può portare questi risultati ma vi dico anche che siete grandi e farete strada. Rimarrà nel nostro cuore questa esperienza di circa due anni in un posto meraviglioso, con gente speciale che ci ha amato e rispettato. I permessi in nostro possesso non bastano, per andare a dipingere su tufi di chiusura dovevamo avere altri permessi. Ma va bene così, siete dei ragazzi unici e speciali”.

L’assessore all’urbanistica Ubaldo Occhinegro così ha risposto, sempre su facebook, alle critiche rivolte al Comune: “Io per primo sono rimasto costernato nel vedere questi murales, in verità sopratutto quello ricavato sull’ex facciata della chiesa della SS. Trinità, in un posto per me, da tarantino, sacro. Sono convinto che la sensibilità artistica risieda anche nel saper discernere i luoghi ed averne rispetto. Io dipingo, disegno, ho esposto in tutto il mondo. Per il rispetto che ho della mia città non mi sarei mai permesso di dipingere li, in quel luogo. È una vestigia del passato, è una testimonianza, per chi la sa leggere, di secoli di storia andati perduti per liberare resti ancora più antichi del tempio di Poseidone, ma che si é voluto ricordare lasciando intatto un lacerto murario con il portale originario della chiesa. Non ho nulla contro i ragazzi, che sono stati bravi ed a cui certamente concederemo altri spazi per potersi esprimere al meglio. Ma quello é un luogo particolare, che va tutelato e per cui ogni minimo intervento deve essere concordato con la soprintendenza che é preposta alla tutela”.

E ancora: “L’associazione che ha proposto l’evento doveva sapere che qualsiasi intervento in Città vecchia va concordato con la Soprintendenza. Capite bene che ciò potrebbe creare un pericoloso precedente in quanto chiunque si sentirebbe in diritto di dipingere (ancor di piú rispetto a quanto già accade) i muri della città, anche i non ‘artisti”.

L’assessore Occhinegro, infine, si è impegnato a presenziare all’incontro di piazza San Francesco, compatibilmente con i suoi impegni.

di Angelo Diofano

Fonte: https://www.corriereditaranto.it/2018/09/16/2murales-incontro-in-citta-vecchia/

Fabrizio Lanzo: L’Arte di vivere, l’arte per vivere

Se l’è dovuto reinventare il lavoro Fabrizio Lanzo, che ben 6 anni fa ha deciso di proseguire la sua carriera aprendo il negozio ‘MODASPORT di Fabrizio Lanzo’ situato in Via Duomo, creando un connubio perfetto tra l’abbigliamento e quella che ha ‘riscoperto’, dopo tempo, essere la sua passione, il disegno.

Perché il suo lavoro consiste proprio in questo: Egli disegna sulle t-shirt. Un uomo e un artista dalla mente brillante e libera, con idee ferree e un bagaglio culturale impressionante.

Ma non fermatevi alle apparenze perché i lavori di Fabrizio Lanzo sono molto di più di semplici disegni. Ognuno di essi ha un significato ben preciso basato su letture di importanti romanzieri, filosofi, pensatori e non solo.

Chiedetegli a cosa si è ispirato quando ha deciso di portare quel determinato disegno su quella t-shirt. Non ne rimarrete delusi.

“Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui”

(Friedrich Nietzsche)

Intervista a cura di Nadia Bufano e Vanni Silvestri

E’ sempre più vicina la riapertura del Santuario della Madonna della Salute

I più fortunati sono riusciti a visitare il 6 Maggio 2018 la Chiesa della Madonna della Salute,situata in Piazza Monteoliveto  e  rimasta chiusa per circa 30 anni a causa di problemi strutturali dovuti ad un fulmine che colpì la cupola.

Si è trattata di un’apertura straordinaria, servita per ricordare ai tarantini, e non solo, le splendide bellezze che conserva la città di Taranto.

E in questo caso parliamo proprio della Chiesa della Madonna della Salute dalla quale si affaccia proprio la casa del musicista Giovanni Paisiello e dal quale si può ancora notare che proprio di fronte  la Chiesa si presenta un’altra chiesetta sconsacrata, Sant’Andrea degli Armeni.

E’ nota anche come Santuario di Monteoliveto, o Chiesa di Monteoliveto, per via dell’occupazione da parte dell’ordine degli Olivetani.

La sua costruzione cominciò nel 1686 e terminata solo 77 anni dopo, ovvero nel  1763, nonostante  l’altare maggiore fosse stato consacrato già nel 1752.

Nel 1936 la città di Taranto venne consacrata all’icona della Madonna della Salute, da cui il santuario prende la sua attuale denominazione. A causa della chiusura della Chiesa l’icona viene venerata dai fedeli nella cappella del Santissimo Sacramento della Cattedrale di San Cataldo.

Ancora in fase di restauro noi speriamo che la struttura della Chiesa della Madonna della Salute torni ad essere al più presto accessibile.

di Nadia Bufano

Escursioni marittime tra i due mari di Taranto

Il servizio di idrovie dell’ Amat invita alla riscoperta della maggiore risorsa di Taranto, il mare.

Le traversate in Mar Piccolo ed in Mar Grande, a bordo delle motonavi Adria e Clodia, ti permetteranno di conoscere la città da una prospettiva completamente nuova e da fascinate.

Accompagnati da una guida competente, il viaggio si arricchirà di racconti interessanti. Potrete così scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche e naturalistiche che hanno fatto grande l’incantevole città di Taranto. Un viaggio incredibile che non mancherà di emozionarvi.

Questa notizia mi riempie il cuore di gioia perché da qui si capisce che il turismo a Taranto sta veramente crescendo, infatti l’attività in mare adesso, relativa alle gite turistiche è svolta praticamente da tre imbarcazioni e non più soltanto da una sola.

Info biglietti presso:

Ufficio Abbonamenti Amat: (+39) 099 452 6785

Dal Lunedì al Venerdì | 7:30-12:30 / 15:00 17:30

Mas Week 2018

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La città di Taranto è pronta a colmarsi di creatività e lo farà il 10 Settembre con l’inaugurazione della seconda Edizione della MAS WEEK, evento organizzato per la prima volta nel 2016 ed ideato da Giuseppe Fanelli, Francesco Lasigna, Carmine Chiarelli e Gemma Lanzo (quest’ultima curatrice in prima persona del suddetto). L’evento è organizzato dalla società di architettura e ingegneria MAS che vi presta il nome (Modern Apulian Style) e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto oltre che dal patrocinio ed il supporto del Comune di Taranto.

L’inaugurazione è fissata a mezzogiorno del 10 di questo mese al Palazzo di Città (piazza Municipio 6) dove ci sarà un talk per discutere della settimana alla quale Taranto si sta preparando.

Il cuore della MAS WEEK sarà il Workshop chiamato “Creative District for Old Town” e cinque sono gli studi di architettura internazionale che parteciperanno. Il progetto del Workshop punta ad una riqualificazione intelligente e creativa della Città Vecchia di Taranto e non ci sarebbe nient’altro di cui l’isola abbia bisogno per quanto velocemente si stia evolvendo e stia iniziando a fare i primi passi verso una rinascita.

Oltre al Workshop per l’intero periodo dell’evento (10-15 Settembre), per la città ci saranno spettacoli gratuiti ed aperti al pubblico dedicati al cinema, al teatro, alla musica ed all’arte ed eventi dedicati all’architettura (tra i quali alcune lezioni di architettura tenute da architetti di fama internazionale), al design, all’innovazione ed allo sviluppo economico.
Saranno delle giornate intense per la città di Taranto ed il suo futuro durante le quali verranno decise le migliorie e le trasformazioni innovative ed ecosostenibili di cui essa ha bisogno.

di Vanni Silvestri